Bill Clinton in Ruanda per la 30a commemorazione del genocidio del 1994

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Nella tarda serata di sabato 6 aprile, l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton è arrivato a Kigali per unirsi a un gruppo di leader di spicco in occasione della commemorazione del trentesimo anniversario del genocidio contro i tutsi del 1994. Tra i partecipanti di spicco figuravano il presidente del Sud Sudan Salva Kiir, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, il presidente della Repubblica Ceca Petr Pavel, il presidente del Madagascar Andry Rajoelina, il primo ministro etiope Abiy Ahmed e il presidente mauritano Mohamed Ould Ghazouani. Le cerimonie commemorative hanno avuto inizio domenica 7 aprile.

Bill Clinton in Ruanda
L'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton è arrivato a Kigali nella tarda serata di sabato 6 aprile. Per gentile concessione

 

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In un comunicato separato del 3 aprile, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha reso nota la composizione della delegazione di funzionari del governo statunitense che sarà presente alla trentesima commemorazione (Kwibuka 30) del genocidio contro i tutsi avvenuto in Ruanda nel 1994.

Il 7 aprile è una data significativa, poiché segna l’inizio di una serie di eventi della durata di una settimana dedicati a onorare la memoria delle vittime del genocidio contro i tutsi del 1994. Questo orribile genocidio ha causato la morte di oltre un milione di persone nel giro di 100 giorni.

In un significativo preludio alla commemorazione, il 6 aprile la direttrice generale dell’UNESCO Audrey Azoulay si è recata a Kigali. Durante la sua visita, ha consegnato ufficialmente i certificati a quattro siti commemorativi del genocidio in Ruanda, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2023. Questi luoghi commemorativi fungono da luogo di riposo per le vittime del genocidio contro i tutsi del 1994, un’atrocità che si è protratta per tre mesi e ha causato la perdita di oltre un milione di vite umane.

Anche il Congresso Ebraico Mondiale (WJC), che rappresenta le comunità ebraiche di 100 paesi, ha espresso la propria solidarietà al Ruanda il 6 aprile in occasione del 30° anniversario del genocidio contro i tutsi del 1994. Nella sua dichiarazione, il WJC ha ricordato la tragica storia del genocidio, esprimendo le proprie condoglianze alle vittime, ai sopravvissuti e ai loro discendenti, e riconoscendo la resilienza dimostrata da coloro che hanno sopportato la tragedia.

Dal 2018, il 7 aprile è stato designato dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale di riflessione sul genocidio contro i tutsi del 1994. Ogni anno, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, si svolgono eventi commemorativi.